Roma, 14 marzo 2025
APPROVATO DECRETO RIORDINO ACCISE CARBURANTI
BISOGNA FARE DI PIU’ PER DARE SPINTA ALLA CATENA DEL VALORE DEI BIOFUELS
NEL PROCESSO DI DECARBONIZZAZIONE DEI TRASPORTI
Dal Consiglio dei Ministri di ieri è giunta la conferma della volontà del Governo di arrivare ad un allineamento delle aliquote ordinarie di accisa tra benzina e gasolio motori nell’arco dei prossimi cinque anni.
In quest’ottica, sarà necessaria una variazione media annua di 1,11 centesimi di euro/litro per arrivare ad un’aliquota comune pari a 0,673 euro/litro per benzina e gasolio, generando nei cinque anni un maggiore gettito stimato in circa 1,2 miliardi di euro rispetto alla situazione attuale e tenendo conto sia della crescita dei consumi di benzina, sia delle esenzioni all’incremento del gasolio per le categorie dei trasportatori e agricolo.
Il Decreto ha il merito di lasciare invariata l’accisa per il solo biocarburante in purezza riconoscendo quindi un credito al ridotto contenuto di CO2 dei biocarburanti.
“L’iniziativa del Governo – ha commentato Gianni Murano, presidente UNEM – è sicuramente un segnale positivo, ma appare timida nel tentativo di supportare, così come auspicato, un percorso di decarbonizzazione che possa utilizzare appieno le potenzialità dei biocarburanti anche miscelati con i combustibili fossili”.
“È quindi auspicabile – ha proseguito – che si possano sviluppare ulteriori passi verso il riconoscimento del credito carbonico dei biocarburanti che attualmente sono appesantiti da un’accisa per kg CO2 emessa pari a 5 volte quella dei fossili e 12-15 volte quella di elettrico e gas. Analogamente – ha concluso – urge individuare strumenti per la riconversione del sistema di raffinazione e, contemporaneamente, mettere in moto adeguate economie di scala in grado di sviluppare filiere nazionali competitive per dare supporto al processo di decarbonizzazione dei trasporti”.
DOWNLOAD 14.3.2025.CS UNEM Decreto riordino accise carburanti